Montascale a Cingoli, caratteristiche e come utilizzarlo

Montascale a Cingoli, caratteristiche e come utilizzarlo

montascale a cingoli

Per l’abbattimento totale delle barriere architettoniche e per l’utilizzo nella maniera più sicura possibile sono nati i cosiddetti montascale a cingoli

I cingolati funzionano in maniera leggermente diversa rispetto agli altri modelli a ruote: il peso dei disabili, infatti, viene scaricato direttamente sulla scala. 

Non è, quindi, necessario stare attenti a mantenere ben equilibrata la sedia a rotelle durante l’utilizzo. 

Questi dispositivi sono il massimo della sicurezza per tutti i portatori di disabilità che vogliono salire e scendere le scale di casa in maniera sicura al 100%. 

Si tratta di una scelta quasi obbligata quando non è possibile procedere con l’installazione di un montascale fisso o un elevatore. 

Ma quali sono le caratteristiche di questo tipo di montascale? Come fare per utilizzarlo nella maniera migliore? Approfondiamolo!

Principali caratteristiche ed utilizzo dei montascale a cingoli

Il montascale a cingoli per disabili asl è un particolare sistema di sollevamento che si aziona elettricamente per merito di una batteria

A garantirne la sicurezza sono particolari normative a cui ogni modello deve rispondere. La carica della batteria riesce a garantire un lungo utilizzo. Il livello di carica insufficiente verrà segnalata da un’apposita spia. 

I cavi di carica sono sempre forniti ed andranno collegati agli appositi caricabatterie incorporati. Le cinture di sicurezza sono di serie.

I poggiatesta sono di norma imbottiti su tutti i montascale a cingoli e sono regolabili in altezza. 

In questo modo i disabili in sedia a rotelle potranno sistemarsi nella maniera più comoda. La portata dei montascale a cingoli va da un minimo di 130 ad un massimo di 150 Kg con un’inclinazione massima supportabile che si aggira attorno a 35 gradi. 

I montascale a cingoli disabili asl sono classificati come dispositivi medici di classe 1. Questo è il motivo per cui i pazienti ASL possono richiederli in comodato d’uso gratuito. 

Un notevole vantaggio e risparmio per tutti coloro che decidono di usufruire di questa possibilità. Per fare richiesta all’ASL di competenza saranno necessari:

  • relazione degli assistenti sociali che dimostra che i montascale saranno utili per il richiedente e per l’accompagnatore;
  • relazione del’Ufficio Tecnico del proprio comune di residenza in cui venga attestata la non fattibilità di una rampa a norma;
  • l’impegnativa del medico curante al fine di essere sottoposti ad una visita fisiatrica domiciliare per prescrizione montascale.

I montascale a cingoli vengono agganciati agli spigoli dei gradini mediante gli appositi denti dei cingoli (in gomma, quindi anche molto silenziosi durante l’utilizzo). 

Il manubrio contiene tutti i comandi e permette di gestire il dispositivo in totale autonomia. 

Si possono smontare e richiudere in maniera molto semplice e si possono trasportare con una facilità estrema, persino all’interno dell’auto di famiglia. 

L’unico punto negativo di questi dispositivi consta nell’impossibilità di utilizzo sulle scale a chiocciola o sulle scale particolarmente smussate negli angoli, oppure con gradini che superano i 20 centimetri di altezza. 

La normativa vigente

Le norme a cui bisogna attenersi sono le seguenti:

  • essere costruiti secondo quanto stabilito dalla Direttiva 93/42 CE e classificati come dispositivi medici di classe 1 come previsto dal DL 46/97.
  • In base alla legge 13/1989 è possibile utilizzare i montascale a cingoli per il superamento delle barriere architettoniche nei residence privati.
  • Il DPR 503/96 al comma 3 dell’articolo 9 li rende utilizzabili anche negli edifici pubblici.

 

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